Videoteca Veterinaria 2

La videoteca veterinaria è  una raccolta di filmati didattici, propri e di terza parte, che sono stati inclusi perché riteniamo siano ben fatti e sufficientemente divulgativi. Sono cortometraggi di pochi minuti che hanno lo scopo di focalizzare l’attenzione su un tema e/o insegnare qualche “trucco” utile per gestire al meglio il vostro compagno felino o canino. Per vostra comodità abbiamo tradotto alcuni dei filmati originariamente in lingua inglese. Buona visione.

Una delle esperienze più toccanti quando ci prendiamo cura dei gattini orfani e’ l’allattamento col biberon specialmente se avviene senza complicazioni. L’allattamento col biberon, per aver successo, richiede alcuni preparativi preliminari:

Primo step: pesate accuratamente il gattino prima di iniziare ad allattarlo, questo e’ un preliminare importante per evitare eccessi nella poppata che potrebbero provocare rigurgito, aspirazione del latte o anche diarrea se la quantità di latte superasse  la capacità dello stomaco. Per contro una poppata insufficiente provocherebbe uno scarso accrescimento fattore di rischio per la sopravvivenza del gattino.

Secondo step: calcolare la capacità dello stomaco del gattino per determinare il suo fabbisogno calorico giornaliero. Per un calcolo preciso potete fare riferimento alla tabella visibile sul nostro sito all’indirizzo http://tinyurl.com/d38ngdb

Terzo step: preparate l’occorrente. Scegliete una tettarella che si adatti , per lunghezza, al gattino (max. 1.6 cm). Tettarelle più lunghe favorirebbero la pericolosa inspirazione del latte (potrebbero superare la glottide e far defluire il latte in trachea anziché’ nell’esofago). La punta della tettarella andrebbe perforata con una puntina metallica riscaldata oppure tagliata (ad X) con un paio di forbici. L’importante è riuscire ad ottenere flusso lento, goccia a goccia, quando il biberon viene premuto delicatamente. Evitate un foro troppo ampio che determinerebbe un getto eccessivo. Oltre alla bottiglietta del biberon munitevi anche di una siringa per poter misurare la giusta quantità di latte da somministrare. E’ sconsigliabile tentare di somministrare il latte direttamente con una siringa per il rischio di superare la velocità di deglutizione del gattino e favorire, nuovamente, l’inspirazione del latte. Tettarella e bottiglietta vanno lavate con sapone ed acqua calda dopo l’uso ed asciugate accuratamente.

Quarto step: preparare il latte. Seguite le istruzione riportate sulla confezione. Di solito le formulazioni in polvere si diluiscono in rapporto 1:2 con acqua ma per le prime poppate potrebbe essere necessaria una diluizione leggermente maggiore con acqua o soluzione elettrolitica per neonati povera in zuccheri. Ciò aiuta il gattino ad abituarsi al latte artificiale. Il Latte va riscaldato (bagnomaria) a circa 38 gradi che corrispondono alla temperatura corporea di mamma gatta. Testate la temperatura ponendo una goccia sul vostro polso. Non superate la quantità predeterminata per la singola poppata anche se il gattino ne chiedesse di più .

Quinto step: assicuratevi che il gattino non sia ipotermico (freddo) prima di allattarlo. I gattini ipotermici sembrano più apatici  e poco interessati alla poppata. Durante la poppata il gattino va tenuto in posizione sternale (prono, a pancia in giù, non è un bambino) con la testa sollevata ed estesa come farebbe nel corso di una poppata naturale. Evitate l’iperestensione  del collo per evitare l’inspirazione del latte. Alcuni gattini preferiscono stare  in posizione eretta mentre altri necessitano di essere “infagottati” in una copertina da cui lasciano sporgere solo la testa..

Sesto step: ora arriva la parte divertente. Assicuratevi che la temperatura del latte sia corretta (provate con una goccia sul polso, se dovesse essere troppo caldo attendete che si raffreddi ma non troppo perché’, se  troppo freddo, il gattino potrebbe rifiutarlo) e che la tettarella sia aperta e lasci fluire il latte. Ponete qualche goccia sulla lingua del gattino, potrebbero essere richiesti più tentativi prima che il gattino mostri interesse, e lasciatelo succhiare senza premere eccessivamente la bottiglietta. Alcuni gattini potrebbero cercare  di afferrare la tettarella con le zampine, perciò accompagnatene  i movimenti per evitare che facciano cadere la bottiglietta.