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Viaggiare con cani e gatti: prepararsi per le vacanze

Prepararsi adeguatamente per un viaggio estivo con il tuo cane o gatto per garantire un’esperienza piacevole per entrambi

Surf cane in vacanza

Ultima revisione clinica: 31 Luglio 2026

Quando organizziamo una vacanza con il nostro cane o gatto, la domanda principale è semplice: starà bene durante il viaggio?

Con un po’ di preparazione, molti spostamenti possono essere affrontati senza problemi. Bisogna però pensare in anticipo a trasportino, documenti, temperatura, soste e condizioni di salute dell’animale.

Il viaggio è adatto a lui?

Ogni animale reagisce in modo diverso.

Un cane abituato all’automobile avrà esigenze diverse da un gatto anziano che non è mai uscito di casa. Prima di un viaggio lungo è prudente chiedere consiglio al veterinario se l’animale:

  • assume farmaci;
  • soffre di una malattia cronica;
  • è molto giovane o anziano;
  • ha problemi cardiaci o respiratori;
  • non ha mai viaggiato;
  • deve prendere un aereo o una nave.

In alcuni casi il viaggio può essere adattato alle sue esigenze. In altri, soprattutto quando l’animale è molto fragile o spaventato, può essere preferibile lasciarlo a casa con una persona fidata.

Abituiamolo al trasportino

Il trasportino non dovrebbe comparire soltanto il giorno della partenza.

Lasciamolo aperto in casa alcuni giorni prima, con una coperta conosciuta, qualche premio o un gioco. In questo modo l’animale potrà iniziare a considerarlo un luogo sicuro.

Deve essere robusto, ben chiuso e abbastanza grande da permettergli di stare in piedi, girarsi e sdraiarsi. Durante il viaggio va fissato bene, in modo che non scivoli in caso di frenata.

Non apriamo mai il trasportino del gatto in un parcheggio o in un’area di servizio. Anche un gatto tranquillo può spaventarsi improvvisamente e fuggire.

Viaggiare in automobile

Cani e gatti non dovrebbero essere lasciati liberi nell’abitacolo.

Possiamo utilizzare:

  • un trasportino fissato in modo sicuro;
  • una pettorina da automobile;
  • il vano posteriore separato da una rete o da un divisorio adatto.

Durante i viaggi lunghi programmiamo delle soste per offrire acqua e, nel caso del cane, permettere una breve passeggiata al guinzaglio.

Evitiamo pasti abbondanti subito prima della partenza e portiamo con noi il suo alimento abituale.

Attenzione al caldo

Non lasciamo mai un animale solo nell’automobile parcheggiata, neppure all’ombra o con i finestrini leggermente aperti.

La temperatura dell’abitacolo può salire rapidamente e provocare un colpo di calore.

Quando possibile, partiamo nelle ore più fresche, manteniamo l’ambiente ventilato e portiamo sempre dell’acqua.

Affanno molto intenso, debolezza, forte salivazione, barcollamento o abbattimento sono segnali di allarme e richiedono un intervento rapido.

Quali documenti servono?

I documenti cambiano in base alla destinazione.

Viaggi in Italia

Portiamo con noi il libretto sanitario aggiornato e controlliamo le regole della struttura ricettiva e della compagnia di trasporto.

Viaggi nell’Unione europea

Per viaggiare con un cane, un gatto o un furetto servono normalmente:

  • microchip;
  • vaccinazione antirabbica valida;
  • passaporto europeo per animali da compagnia.

La prima vaccinazione contro la rabbia diventa valida per il viaggio soltanto dopo il periodo previsto, generalmente almeno 21 giorni.

Per l’ingresso dei cani in alcuni Paesi può essere richiesto anche uno specifico trattamento contro l’echinococco.

Viaggi fuori dall’Unione europea

Ogni Paese può richiedere certificati, vaccinazioni, esami o trattamenti differenti.

Bisogna controllare sia le condizioni per entrare nel Paese di destinazione sia quelle necessarie per rientrare in Italia.

In alcuni casi può essere richiesta la titolazione degli anticorpi contro la rabbia. È quindi importante iniziare a informarsi con largo anticipo.

Aereo, nave, traghetto o treno

Ogni compagnia applica regole proprie per:

  • dimensioni del trasportino;
  • peso ammesso in cabina;
  • numero di animali;
  • documenti necessari;
  • eventuale trasporto in stiva;
  • disponibilità di cabine dedicate.

Contattiamo la compagnia prima di acquistare il biglietto e facciamoci confermare la prenotazione dell’animale.

Non somministriamo tranquillanti o sedativi di nostra iniziativa. Un eventuale trattamento deve essere valutato dal veterinario in base alle condizioni dello specifico animale.

Prepariamo anche la sua valigia

Portiamo con noi:

  • acqua e ciotola;
  • alimento abituale;
  • farmaci sufficienti per tutto il soggiorno;
  • libretto sanitario e documenti;
  • guinzaglio, pettorina e museruola per il cane;
  • trasportino;
  • una piccola lettiera per il gatto;
  • una coperta o un oggetto familiare;
  • una fotografia recente dell’animale;
  • i riferimenti di un veterinario vicino alla destinazione.

Controlliamo anche che i dati collegati al microchip e il nostro numero di telefono siano aggiornati.

Arrivati a destinazione

Il nuovo ambiente può inizialmente confondere o spaventare.

Prepariamo una zona tranquilla con acqua, cuccia e oggetti conosciuti. Cerchiamo di mantenere gli stessi orari dei pasti e delle uscite.

Con il gatto è meglio iniziare da una sola stanza chiusa e controllata. Prima di aprire il trasportino verifichiamo porte, finestre, balconi e possibili vie di fuga.

Nei primi giorni teniamo anche il cane al guinzaglio: odori, rumori e ambienti sconosciuti possono provocare reazioni imprevedibili.

Prima di partire

Controlliamo di avere:

  1. documenti e vaccinazioni necessari;
  2. prenotazione dell’animale confermata;
  3. trasportino o sistema di ritenuta sicuro;
  4. farmaci e alimento abituale;
  5. acqua e materiale per le soste;
  6. riferimenti veterinari della zona di arrivo.

Preparare tutto in anticipo significa ridurre gli imprevisti e permettere anche al nostro cane o al nostro gatto di affrontare il viaggio con maggiore serenità.