Gastroenterite virale

Vaccino gastroenterite virale

Articolo sulla  gastroenterite virale del gatto o Panleucopenia felina sostenuta da un Parvovirus, agente virale estremamente resistente ai comuni disinfettanti..

La gastroenterite virale del gatto (Panleucopenia) è una malattia infettiva, altamente contagiosa e spesso mortale, sostenuta da un Parvovirus estremamente resistente anche all’azione dei comuni disinfettanti, tanto che può sopravvivere sino ad un anno se in ambiente adatto. Il virus viene inattivato dall’ipoclorito di sodio (varecchina) al 6% e dalla formaldeide. Il virus della gastroenterite virale è in grado di infettare tutti i felini ma non il cane, tuttavia il virus canino è in grado di provocare malattia nel gatto. La malattia può comparire anche in soggetti giovani già vaccinati quando esposti ad alte cariche virali. Il virus viene emesso con tutte le secrezioni degli animali infetti e può essere trasferito passivamente da un soggetto all’altro, tramite scarpe, indumenti, etc. La mortalità in corso di gastroenterite virale è elevatissima nei gattini di età inferiore ai cinque mesi.

I sintomi sono vari, dalla morte improvvisa non preceduta da sintomo alcuno, oppure si possono presentare: febbre elevata, depressione, anoressia, vomito e diarrea che inducono una grave disidratazione. Un sintomo tipico della patologia è quello del gatto che ciondola con il muso davanti alla ciotola dell’acqua incapacitato a bere e mantiene l’addome appiattito a terra per cercare di alleviare il dolore addominale. I feti possono contrarre la malattia anche durante la gestazione  e questo provoca aborto, o mortinatalità (gattini nati morti). Nei gattini che sopravvivono si possono avere alterazioni nello sviluppo del cervelletto, con gravi deficit motori, e della retina. La vaccinazione delle gatte gravide è sconsigliata perché la gatta può trasmettere un’infezione vaccinale ai feti, ma, dato che la resistenza al virus dei gattini neonati è data dalla acquisizione di anticorpi con il colostro, un intervento vaccinale effettuato sulla gatta prima di una gravidanza programmata, conferisce ai cuccioli una buona copertura.