Castrazione del gatto

Castrazione del gatto

La necessità di effettuare la castrazione del gatto maschio deriva principalmente dal desiderio del proprietario, di ovviare alla comparsa di certi comportamenti sessuali fra cui quello della marcatura territoriale e dell’aggressività verso altri maschi.

La necessità di effettuare la castrazione del gatto maschio deriva principalmente dal desiderio del proprietario, di ovviare alla comparsa di certi comportamenti sessuali fra cui quello della marcatura territoriale e dell’aggressività verso altri maschi. Se il vostro gatto di otto mesi non castrato sta volgendo le terga ad una superficie verticale al limitare del suo areale, rappresentato dal perimetro del vostro appartamento, non importa che lì sia posizionato il vostro stereo, ha la coda dritta la cui punta vibra freneticamente, beh siete nei guai e lo stereo è morto. Micio ha appena spruzzato un piccolo getto di urina fetida, carica in feromoni, con la quale segnala la sua presenza in zona emettendo un messaggio del tipo “ a  tutte le micie del vicinato: sono il più bel macho riproduttore della zona!” Il segnale è ben chiaro per le gatte, ma purtroppo lo è anche per voi. Una casa in cui un gatto effettui più di una marcatura diventa ben presto invivibile. Questo è uno dei motivi per cui i proprietari delle femmine, anche se recluse in casa si decidono a farle sterilizzare. Essi ben presto si trovano le pareti esterne della casa, la macchina e tutto quanto appartenga loro, contrassegnato da diecine di biglietti da visita di questo tipo. La marcatura avviene principalmente sugli oggetti dei maschi umani residenti nello stesso ambiente, forse per via di una muta ed incruenta partita a braccio di ferro, per la quale partono scarpe da tennis, calze, biancheria intima, lenzuola: questi maschi umani che  dapprima si sono opposti strenuamente all’orripilante idea della castrazione del proprio gatto maschio, capitolano di buon grado. Altri motivi per la castrazione del gatto maschio è che nei periodi di estro delle femmine tende a scappare rimanendo fuori casa per giorni, mettendosi a rischio di incidenti, è più svagato del solito, e torna spesso massacrato da altri gatti con cui ha intrapreso una singolar tenzone per la conquista della pulzella. In questi combattimenti insorge anche il rischio che contragga patologie infettive gravissime fra cui l’immunodeficienza virale felina che si trasmette tramite il morso (FIV), o la leucosi felina (FeLV). Non è raro il caso del gatto che si catapulta giù da un balcone al richiamo della micia prediletta. Le considerazioni fatte sopra riguardo alla sterilizzazione della gatta sono in parte valide anche per la castrazione del  gatto per cui, tuttavia, l’intervento è molto meno invasivo dato che i testicoli, che devono essere asportati sono organi esterni, in qualche modo più a portata delle mani del chirurgo…