Zecche nei cani | la malattia di Lyme

Malattie da zecche- malattia di Lyme

La malattia di Lyme è una malattia infettiva trasmessa dalle zecche. Sostenuta da un batterio (Borrelia Burgdoferi),può colpire anche l’uomo.Il batterio venne isolato per la prima volta nella zecca del daino.

Malattie trasmesse dalle zecche: la malattia di Lyme

La malattia di Lyme trae il suo nome dalla città in cui il batterio che la sostiene è stato isolato per la prima volta. Il batterio, Borrelia Burgdoferi prese il nome dal suo scopritore (Willy Burgdofer). In Europa la malattia è sostenuta principalmente da Borrelia Afzelii e Borrelia Garinii. Essi appartenono alla stessa famiglia di cui fa parte la Leptospira, quella delle  Spirochetaceae. La malattia di Lyme è una malattia infettiva non contagiosa da animale ad animale perché trasmessa da un vettore: la zecca. Il batterio venne isolato per la prima volta nella zecca del daino (denominata erroneamente Ixodes Damnini quando invece si trattava di Ixodes Scapularis), animale che rappresenta, con piccoli roditori, lepri, cervi e caprioli, il serbatoio principale del batterio. Nelle nostre zone il principale veicolo per la Borrelia è l’Ixodes Ricinus, zecca che infesta il cane. Il batterio viene trasmesso solo a seguito di una lunga permanenza del parassita sull’ospite (24-48 ore), cosa che si verifica durante i pasti di sangue della femmina adulta:  anche le larve e le ninfe, gli stadi intermedi di sviluppo delle zecche, possono veicolare la malattia. Il cane non rappresenta il principale serbatoio della malattia che è una zoonosi perché trasmissibile all’uomo, per cui un aumento dell’incidenza di questa patologia nel cane deve rappresentare un segnale d’allarme per chi tutela la salute pubblica. Nell’uomo il primo sintomo rilevabile è quello del cosiddetto “eritema migrans”. Si tratta di una lesione con la caratteristica forma di bersaglio da freccette che può comparire nel punto in cui stava la zecca ma che può trasferirsi, nei giorni seguenti, anche in altre aree. Tale lesione primigenia è quella derivante dalla prima replicazione del batterio, che poi viene disseminato nell’intero organismo, dando sintomi a carico del cuore dei reni, delle articolazioni e, a volte anche del sistema nervoso centrale. L’eritema spesso non è presente nel cane, oppure non è visibile per via del mantello, per cui i sintomi che si rilevano più frequentemente sono quelli a carico delle articolazioni, artrite e zoppia spesso anch’essa migrante. La terapia si basa sull’uso di antibiotici specifici ma nonostante la remissione temporanea dei sintomi si possono avere delle ricadute. La morte avviene per compromissioni cardiache  o renali quando la malattia non sia riconosciuta per tempo. Da qualche anno esiste un vaccino nei confronti della patologia, che deve essere adottato in tutti quei casi in cui i cani possano essere sottoposti a rischio di contrarre la malattia ( cani da caccia, cani che abitano in aree boschive o in regioni ad alta densità di selvatici). Come misura profilattica occorre inoltre trattare il cane con opportuni presidi antiparassitari contro le zecche. Il manto del cane va ispezionato accuratamente al rientro da una passeggiata per i boschi.

Cosa fare in caso di infestazione da zecche

Quando doveste rimuovere una zecca dal corpo del vostro cane, dovrete farlo rapidamente, per non consentirle di rigurgitare saliva e patogeni, con un paio di pinzette che andranno chiuse a stretto contatto della pelle in modo da garantire l’estrazione del rostro per intero. E’ importante non schiacciare la zecca o irritarla con sostanze chimiche (aumenterebbe il rischio di rigurgito di saliva)  e neppure ruotarla mentre la estraete per evitare di disarticolare il rostro. In caso di infestazione massiva trattate la zona implicata con un prodotto antiparassitario anti zecche e limitatevi a pettinare l’animale 24-48 ore dopo l’applicazione del prodotto. Importante: non staccate mai le zecche a mani nude: diversi patogeni veicolati dalle zecche possono colpire anche l’uomo..

Risorse aggiuntive:

  1. L’intimo meccanismo di fissaggio delle zecche alla cute e come staccarle correttamente (video, inglese) https://www.youtube.com/watch?v=_IoOJu2_FKE