Passaporto per animali (cani gatti e furetti)

Passaporto per animali

La legge rende obbligatorio il passaporto per animali da compagnia che si recano all’estero.Tutti i cani devono essere muniti di Microchip.

Passaporto per Animali da compagnia: Nel 2003 è entrato in vigore un regolamento CE, poi modificato nel 2004, che rende obbligatorio il passaporto per  animali da compagnia che si recano all’estero con i propri proprietari. Il passaporto viene rilasciato dai servizi veterinari dell’ASL nella città di residenza, a cani regolarmente iscritti all’anagrafe canina e regolarmente vaccinati per la rabbia. L’espatrio può avvenire, in seno alla Comunità Europea, non prima di tre settimane dalla data della vaccinazione. Per potersi recare in alcuni paesi, indenni o ad alto rischio per la rabbia,  la procedura è complicata dalla necessità di effettuare una titolazione del tasso di anticorpi, nel siero, ad un mese dalla data di vaccinazione. Il campione di sangue va spedito al centro di referenza per la rabbia che in Italia è L’Istituto Zooprofilattico delle Due Venezie a Padova. Il vostro veterinario saprà darvi tutte le informazioni del caso, tuttavia ricordate che è sempre bene muoversi per tempo quando si intenda viaggiare con il proprio cane a seguito.

Microchip: Dal 1991 è in vigore una legge che obbliga il proprietario di un cane ad iscriverlo all’anagrafe canina della propria città di residenza. Sino alla fine degli anni ’90 al cane veniva ascritto un codice identificativo personale che veniva tatuato sul piatto interno della coscia o sull’orecchio. La pratica era alquanto indaginosa e richiedeva un’anestesia generale. Oggi si applica il microchip. Il microchip è un siluretto di vetro lungo circa 1 cm e del diametro di un paio di mm che, tramite una siringa apposita, viene posizionato sotto cute nel terzo medio sul lato sinistro del collo del cane. All’interno del microchip è contenuta una sorta di “codice a barre” con un numero che identifica paese, regione, provincia, e contiene anche un numero individuale per ciascun singolo cane. I dati relativi al cane ed al proprietario vengono fatti convogliare negli archivi dell’anagrafe canina regionale e nazionale per cui se il cane venisse smarrito, mediante la lettura del microchip, effettuata con un apposito strumento da un veterinario  o dagli addetti dei centri di recupero, è possibile risalire al proprietario. Il censimento della popolazione canina inoltre consente anche di accelerare le procedure di vaccinazione obbligatoria in corso di eventuali epidemie fenomeno che sino ad oggi, tuttavia, non si è mai verificato. Il microchip viene collocato dal veterinario.

Recapiti locali:

1. Portale AUSL Modena Servizi Veterinari

2. Anagrafe canina Comune di Modena