Il mondo a colori dei cani

Il mondo a colori dei cani

Il luogo comune che i cani percepiscano il mondo solamente in tonalità di bianco e nero, è stato finalmente superato grazie ad un recente esperimento scientifico

Cinquanta sfumature di grigio?

Il luogo comune che i cani percepiscano il mondo solamente in tonalità di bianco e nero, è stato finalmente superato. Grazie ad un recente esperimento scientifico effettuato in Russia, un gruppo di ricercatori (Anna A. Kasparson, Jason Badridze e Vadim V. Maximov) ha potuto dimostrare che i cani possiedono la capacità di distinguere fra diverse tonalità di colori, ed in particolare vedono benissimo i toni del  giallo e del blu. L’esperimento, semplice di per se’, consisteva nel sottoporre al cane tutta una serie di mangiatoie identiche, sigillate ma diverse per colore

I risultati dei test indicavano che i cani erano in grado di associare il premio ad un particolare colore.

La visione dei colori nel cane

I  colori che percepiamo sono dati da  onde luminose di  diversa  lunghezza: ad esempio, un’onda luminosa della lunghezza di 570-590 nm ( miliardesimi di metro) ci appare di colore giallo mentre una più corta, della lunghezza di 495- 570 nm, ci appare verde.  La capacità di distinguere fra i diversi colori è dovuta alla presenza nell’occhio di recettori della luce chiamati “coni”. Mentre l’occhio umano ne possiede di  3 tipi, quello del cane ne possiede solo 2 tipi, e ciò restringe la gamma dei colori che il cane può distinguere. Più nello specifico, il cane, come le persone daltoniche, non percepisce i colori verde e rosso,  e di conseguenza nemmeno quelli che si ottengono dalla loro miscelazione  come il viola o l’arancione. Il cane riesce invece a distinguere fra colori che si ottengono miscelando fra di loro il giallo ed il blu, il bianco ed il nero, perciò distinguono colori   come  il marrone grigiastro, il giallo scuro, il giallo chiaro, il giallo grigiastro,  il blu chiaro ed il blu scuro.

Ecco a confronto, la gamma dei colori percepiti dall’occhio umano e, quella più ristretta, percepita dal cane:

Visione dei colori nei cani

Visione dei colori nel cane:   Immagine Wikimedia commons

La percezione del mondo attraverso la vista non si limita ovviamente alla sola visione dei  colori ma riguarda anche altri parametri. Rispetto a noi i cani vedono meno bene oggetti lontani e distinguono meno i dettagli, ma hanno dalla loro un angolo  visuale molto più ampio e la capacità di distinguere molto meglio oggetti in movimento, anche in condizioni di scarsa illuminazione. La percezione complessiva dell’ambiente nei cani è  integrata meglio che nella nostra specie, da un maggiore contributo   delle informazioni uditive  ed olfattive molto più dettagliate in questa specie.

Dog Vision

Per vedere come appare il mondo ad un cane, potete utilizzare questo simpatico applicativo on line, chiamato  “ Dog Vision ”  che vi permette di caricare una immagine ed ottenere la sua versione elaborata secondo i parametri della capacità visiva canina.

Ecco come appare a noi  una palla da tennis posta su sfondo verde /blu e come la vedrebbe il vostro cane:

Visione dei colori nel cane

 

Morale, se vi piace vincere facile a tennis, sfidate il vostro cane sui verdi campi di Wimbledon.

Una raccomandazione: sistemate per bene l’illuminazione e giocate con palle lente di colore giallo, altrimenti son dolori..

Referenze:  

  1. “Colour cues proved to be more informative for dogs than brightness” / The Royal Society Publishing http://rspb.royalsocietypublishing.org/content/280/1766/20131356