Di quante calorie ha bisogno il nostro gatto? Come calcolare il fabbisogno di mantenimento giornaliero del nostro gatto? Articolo sulle esigenze energetiche del gatto.
Calorie per il gatto

Tabella dei Contenuti

Quante calorie al gatto?

Quando parliamo di calorie in ambito alimentare, intendiamo la quantità di energia che un dato alimento contiene. L’energia viene definita come ”capacità di svolgere  un lavoro”. Nel caso del nostro gatto  domestico il “lavoro”  è quello di mantenersi in vita, poi correre, giocare, fare gli agguati alle farfalle e così via . In ambito alimentare l’energia viene misurata in calorie ( Kcal), termine ormai  entrato nell’uso comune ed abusato soprattutto quando ci si appresta a sfoggiare un nuovo costume da bagno. In estate , infatti, non mangeremo le buonissime patatine fritte, chiaramente “ ipercaloriche”, ma ci limiteremo a sorseggiare qualche bevanda a “zero calorie”, rimpiangendo i babà.

L’energia, dicevamo, è fornita sia a noi che al nostro gatto, da tre classi principali di nutrienti che sono: le proteine, i grassi e gli zuccheri (carboidrati). Mentre noi utilizziamo benissimo e tantissimo gli zuccheri,  il gatto in natura vede soddisfatte le proprie esigenze nutrizionali principalmente da proteine e grassi ed in questa specie gli zuccheri rivestono un ruolo del tutto marginale.

 

Gatto grasso

 

Come valutare lo stato di nutrizione del gatto

Prima di ogni altra cosa dobbiamo stabilire lo stato fisico attuale del nostro gatto. E’ snello e flessuoso, agile e scattante o sembra una palla di pelo in senso stretto? Per avere una visione oggettiva scattate due fotografie una riprendendolo di schiena ed una di lato, quando è  fermo , magari mentre mangia perché  così sta fermo, dopodiché confrontate le immagini con la tabelle che troverete al seguente link. La tabella BCS (body condition score) valuta la forma fisica del vostro gatto. Il punteggio va da 1 a 5. Se il vostro gatto totalizza 3 punti siete bravissimi, continuate a fare quello che state facendo: se, invece, totalizzate  qualsiasi altro punteggio la dieta andrà riequilibrata. Un altro metodo semplice per la valutazione è quello di accarezzarlo sul costato. Le costole si devono apprezzare e poter contare. Non devono essere sporgenti ma nemmeno ricoperte da uno spesso strato di ciccia….

 

Abaco

 

Calcoliamo le calorie quotidiane che occorrono al gatto

Per rendere più semplice il calcolo del fabbisogno calorico quotidiano del nostro gatto, ci riferiremo al peso di un gatto sano che vive in appartamento. Va da sé che il fabbisogno andrebbe aggiustato in particolari condizioni, pensa ad esempio ad una mamma gatta che allatta oppure ad un gatto convalescente ecc.

Fra le diverse formule proposte per calcolare il numero di calorie occorrenti al mantenimento del nostro gatto, utilizzeremo la seguente, quella più semplice:

Calorie giornaliere = 1.4 x ( 30 x Kg di peso corporeo + 70)

In questa formula il valore 1.4 è un fattore di correzione che tiene conto delle esigenze particolari del gatto in esame

 

Per un gatto che pesa 4 Kg quindi, il fabbisogno energetico di mantenimento sarà:

1.4 x (30 x4 +70) = 266 Calorie pari a 66,5 Kcal/kg di peso

Per un gatto di 2 Kg di peso il fabbisogno energetico di mantenimento sarà invece:

1.4 x (30 x 2 + 70) = 182 calorie pari a 91 Kcal/Kg

Un dato da notare è che più l’animale è piccolo, più alta risulta la sua richiesta energetica per unità di peso. Ciò è dovuto al fatto che le perdite di calore corporeo variano in funzione della superficie corporea e che più piccolo è l’animale, maggiore è la superficie corporea, per unità di peso, e maggiore sarà quindi il suo dispendio energetico.

 

Calcolatore Calorico On Line

Un buon calcolatore on line ( inglese ) per il computo  del fabbisogno calorico giornaliero del gatto adulto è disponibile al seguente link (Pet Nutrition Alliance)

 

Adattare il calcolo al caso specifico

Il fabbisogno di mantenimento è  sufficiente, come già detto, per un gatto sano ed adulto che viva ad un clima temperato e non abbia grossi progetti per il futuro come quello di metter su famiglia. Dato che non tutti i gatti vivono a Tahiti bisogna tener conto delle esigenze individuali che vanno di volta in volta adattate a seconda del clima, dell’età, dello stato fisiologico e delle esigenze particolari, anche solo temporanee dell’animale. A tal proposito esistono opportuni fattori di correzione da moltiplicare al fabbisogno calorico di mantenimento che riportiamo nella tabella a seguire. Dovete in poche parole modificare il fattore di correzione nella formula vista prima (1.4) con un altro.

 

Stato fisiologico Fattore di correzione
Adulto non castrato Da 1.4 a 1.6
Adulto castrato Da 1.2 a 1.4
Adulto sedentario o tendente al sovrappeso 1.0
Anziano (7-11 anni) Da 1.1 a 1.4
Anziano oltre gli 11 anni Da 1.1 a 1.6
Per ottenere un dimagramento 0.8 sul peso ideale
Per far crescere in peso un animale defedato Da 1.2 a 1.8 sul peso ideale
Gestazione* 1.6 sino al parto/ 2 al parto
Lattazione * Da 2 a 6 a seconda del numero dei cuccioli
Accrescimento gattini* 2.5

* in questi casi la migliore modalità di somministrazione dell’alimento è ad libitum, cioè sempre a disposizione.

 

Cibo per cani

 

Non tutte le calorie sono uguali

Un gatto adulto attivo con un peso compreso fra i 2.5 – 5.5 Kg necessita rispettivamente di 80-65 Calorie/Kg di peso , mentre se è sedentario/castrato  necessita rispettivamente di 60-50 Calorie/kg di peso.

Arrotondando,il fabbisogno calorico giornaliero medio del gatto può essere stimato grossomodo in 55 calorie per Kg di peso per un gatto adulto sedentario/ castrato e 70 Calorie per Kg di peso per un gatto adulto particolarmente attivo, convalescente, sottopeso, ipertiroideo etc.

Il computo calorico della razione è solo uno dei fattori che dobbiamo prendere in considerazione se vogliamo offrire al nostro gatto un pasto completo, equilibrato e di buona qualità.

E’ importante ad esempio, suddividere correttamente l’apporto calorico complessivo della razione fra le diverse classi di macronutrienti. In altre parole, le calorie provenienti dalle fonti proteiche, dai  grassi e dagli zuccheri devono essere presenti in una certa quota parte o percentuale sul totale, tale da rispettare il metabolismo e la fisiologia del gatto.

Secondo uno studio (vedi referenze), fornendo ad un gruppo di 42 gatti diete di composizione diversa ma aventi tutte lo stesso tenore calorico, questi hanno privilegiato la formulazione che vedeva un 52% delle calorie apportate da proteine, il 36% delle calorie apportate dai grassi ed il 12% delle calorie apportate dai carboidrati. Tale composizione non si discosta molto dalla composizione media delle prede naturali del gatto (50-60% delle calorie fornite dalle proteine, 30-50% fornite dai grassi e 5-10% dai carboidrati ).

Altri fattori che determinano la bontà della dieta sono la qualità delle proteine impiegate e la loro digeribilità. La qualità delle proteine ed il loro valore biologico sono state illustrate in un altro  articolo al seguente link ( Quali proteine per il gatto ).

Digeribilità delle proteine: non tutte le proteine vengono digerite ed assimilate in egual misura. Ad esempio, fra le proteine di origine animale, quelle fibrose che entrano a far parte delle strutture portanti dell’organismo (ossa, legamenti ,tendini,  pelle, ecc.) sono quelle più difficilmente digeribili e sono anche poco nutrienti  perché  a basso valore biologico. La digeribilità di queste proteine può essere aumentata con un  processo di cottura lunghissimo  che però non ne migliora la qualità. Così, per esempio, la gelatina di carne, quella che si ottiene dalla cottura prolungata di queste proteine fibrose, pur essendo altamente digeribile non contiene alcun aminoacido essenziale  e pertanto ha un valore biologico = 0.

La quota proteica che non viene assimilata resta nell’intestino dove viene elaborata  dai batteri qui presenti mediante processi di putrefazione. Tali processi producono sostanze tossiche che dovranno quindi essere eliminate dall’organismo sovraccaricando la funzione  degli organi deputati alla depurazione dell’organismo, fegato e reni..

Pertanto vanno usate carni di buona qualità povere in scarti. Evitate polmoni, trachea, milza, testa, collo, bargigli, becchi, intestini ed altri scarti della macellazione che abbondano purtroppo in molte formulazioni preconfezionate. Non occorre certo comperare filetto ma muscoli o frattaglie di buona qualità.

 

Siamo consumatori di serie B ?

Conoscere la quantità di calorie che dovrete somministrare quotidianamente al vostro gatto vi sarà estremamente utile per sapere quanto cibo gli dovrete dare nell’arco della giornata.

Sulle confezioni dei mangimi per animali, infatti, dovrebbe essere specificato il numero di calorie apportate da 100 gr di prodotto. Purtroppo questo dato, importantissimo per noi consumatori, è spesso assente sulla confezione e, nella migliore delle ipotesi, va scovato sul sito del produttore (ammesso che questi, bontà sua, l’abbia allestito). L’impossibilità di conoscere questo semplice dato dovrebbe  farvi dubitare della  serietà della ditta produttrice e quindi della qualità del mangime in questione.

Comunque sia, se la vostra ricerca è stata vana, sappiate che un mangime generico di mantenimento per gatti fornisce mediamente:

  • Cibo secco ( crocchette): da 3.5 a 5 Calorie/gr.
  • Semi umido fornisce circa 2.7 Calorie/gr.
  • Cibo umido (cibo in scatola o bustine) fornisce da 1.0 a 1.5 Calorie/gr.

 

Ultima precisazione: il corretto apporto calorico di un mangime non è assolutamente garanzia ne’ di qualità ne’ di corretta formulazione del mangime stesso.

 

Referenze:

https://jeb.biologists.org/content/214/6/1039.full

School of Biological Sciences, University of Sydney, Sydney, New South Wales 2006, Australia

Institute of Natural Sciences, Massey University, Albany, Auckland, New Zealand

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Erika De Filippo Veterinario Specialista Modena

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