Meno croccantini al gatto

Croccantini

Cinque buoni motivi per passare a una dieta umida, ben formulata, meglio ancora se fatta in casa.

Non tutto ciò che luccica è oro...

Così  come educhiamo l’alimentazione dei nostri bambini indirizzandoli verso cibi sani, naturali e nutrienti, dovremmo fare con i nostri amici pelosetti, in particolare se gatti. Diciamocelo in un orecchio i croccantini sono davvero comodi! Contengono poca acqua e quindi non ammuffiscono e non imputridiscono perché’ la scarsa umidità non consente una facile proliferazione di batteri e muffe e quindi rendono minimo il nostro impegno. La mattina basta riempire di “crocche” la ciotola di micio, basta assicurarsi che abbia abbondante acqua fresca et voilà il gioco parrebbe fatto, invece niente è mai così facile. Vi elenco cinque buoni motivi per passare a una dieta umida, preconfezionata o meglio ancora, dieta ben formulata  fatta in casa, se avete tempo a disposizione per curare l’alimentazione di tigro come dovreste curare la vostra.

1. Il progenitore del nostro gatto domestico è un felino desertico che per sopravvivere agevolmente nei climi aridi originari, ha evoluto, affinandolo, un sistema di “risparmio” dell’acqua corporea piuttosto che quei sistemi che portano all’assunzione (la sete per intenderci, spesso un gatto beve quando ha raggiunto un grado di disidratazione davvero imponente). Se pensiamo al “topo frullato” come standard alimentare e suo target predatorio, per quanto orribile sia, esso contiene il 70% d’acqua contro il solo 10% contenuto nelle crocchette. Un gatto che si ciba esclusivamente di alimenti secchi è sempre border line per quanto riguarda la propria idratazione. Essendo un risparmiatore d’acqua, quindi, concentrerà  vieppiù  le proprie urine predisponendosi a patologie delle basse vie urinarie, calcolosi, cistiti…

2. In un frullato di topo i carboidrati (zuccheri contenuti nei  semini che ha nell’intestino) sono presenti in ragione pressappoco di un 2% contro il 30% circa di quelli presenti nei croccantini che devono contenerne in quella misura per essere compattate ed estruse dall’industria mangimistica. Il gatto è un carnivoro puro con una dieta, in natura basata principalmente su fonti proteiche e il suo  apparato digerente non è per niente adeguato a processare quantità così elevate di zuccheri. Patologie come obesità, diabete mellito infiammazioni intestinali croniche, e intolleranze alimentari sono oggi correlate a un’alimentazione troppo ricca in carboidrati.

3. Il nostro topo frullato contiene il 60% in proteine contro il 30% circa contenuto nelle crocchette. Il gatto è un carnivoro stretto.

4. Le proteine della carne sono proteine nobili, ad alto valore biologico cioè contengono tutti gli aminoacidi, che sono appunto i loro elementi strutturali, di cui anche quelli essenziali, cioè quelli che l’organismo non è in grado di sintetizzare da solo. Non altrettanto equilibrate, sono le proteine vegetali che per esempio vedono totalmente assente la Taurina, aminoacido essenziale per il gatto la cui mancanza può portare a cecità e a gravi malattie cardiache. Nelle crocchette, in particolare in quelle non di gamma elevata, per abbattere i costi si sfruttano proteine per lo più di natura vegetale o proteine animali di qualità scadente (tendini, tessuti connettivi, cartilagini, scarti di macellazione insomma). Il gatto è una macchina che funziona a meraviglia se alimentata con proteine (e grassi) di origine animale ad elevato valore biologico.

5. La credenza popolare che i croccantini consentano la pulizia dei denti durante la masticazione è assolutamente da sfatare perché esse si sbriciolano al primo assalto salvo quelle appositamente formulate per questo scopo.

Insomma, detto tutto questo, se ancora non vi si è raggelato il sangue e non avete mostruosi sensi di colpa per aver pigramente sottovalutato il tema “pappa di micio” , vogliamo un po’ rassicurarvi…le cose vanno fatte con misura. L’uso moderato dell’alimento secco per il vostro micio, come merendina o snack, può essere concesso ma l’alimento secco non può essere in nessun caso, la base della dieta del vostro felino.